martedì 27 ottobre 2026

di nuovo non validi i dati dei PM 10 polveri sottili per la centralina dei Aprilia, per il quinto giorno consecutivo ancora non disponibili i dati dei PM 10 polveri sottili, della centralina dell'Arpa Lazio di Latina in via Tasso, il 26 ottobre che avrebbe dovuto certificare la qualità dell'aria

 tratto da https://www.arpalazio.net/main/aria/sci/annoincorso/rpgg/LT/2026/20261026LT.pdf~20261027094802~



Gas serra, nuovo record nel 2025: la CO₂ in atmosfera raggiunge 426,8 parti per milione

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Gas serra, nuovo record nel 2025: la CO₂ in atmosfera raggiunge 426,8 parti per milione

Il bollettino dell’Organizzazione meteorologica mondiale registra concentrazioni senza precedenti anche per metano e protossido di azoto. L’accumulo di anidride carbonica condiziona il clima per secoli. Attenzione anche alle perdite di idrogeno e ai gas utilizzati nelle reti elettriche.

Le concentrazioni dei principali gas serra continuano a crescere, accumulando nell’atmosfera le conseguenze delle attività umane e prolungandone gli effetti sul clima. Nel 2025 la concentrazione media globale superficiale di anidride carbonica ha raggiunto 426,8 parti per milione, pari al 153% del livello preindustriale del 1750: circa il 53% in più.

È il dato centrale del nuovo Greenhouse Gas Bulletin dell’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), che segnala nuovi massimi anche per metano e protossido di azoto. Un quadro che conferma la distanza fra gli impegni di riduzione delle emissioni e ciò che le reti di monitoraggio misurano nell’atmosfera.

La vicesegretaria generale della WMO, Ko Barrett, sottolinea che l’accumulo di gas serra trattiene quantità crescenti di calore nel sistema climatico, alimentando i rischi associati agli eventi meteorologici estremi. La lunga permanenza della CO₂ rende queste trasformazioni rilevanti per decenni e secoli, ben oltre l’anno nel quale avvengono le emissioni.

Concentrazioni ed emissioni: due indicatori da distinguere

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Il bollettino misura le concentrazioni atmosferiche, cioè la quantità di gas presente nell’aria. Le emissioni…
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Spazi verdi e blu, autumn school online di Vebs

 tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/spazi-verdi-e-blu-autumn-school-online-di-vebs/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=spazi-verdi-e-blu-autumn-school-online-di-vebs

Il programma in dettaglio è disponibile su questa pagina https://vebs.it/eventi/

Per informazioni e per iscriversi occorre mandare una mail a info@dialogosformazione.it

Per approfondire
vai alla notizia collegata Progetto Vebs: il buon uso degli spazi verdi e blu (12 ottobre 2026)

Satelliti e luce artificiale. Arpa Veneto all’ESA e in Chianti

 tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/snpa/arpa-veneto/satelliti-e-luce-artificiale-arpa-veneto-allesa-e-in-chianti/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=satelliti-e-luce-artificiale-arpa-veneto-allesa-e-in-chiantiL’Agenzia ha presentato l’attività condotta in questi anni attraverso controlli in campo, attività istruttoria preventiva e rete di indagine scientifica e tecnologica, utilizzando anche strumenti innovativi quali satelliti e droni.

Le attività di Arpav su Luce artificiale


Conferenza “Scuola Odori 2026”: Strumenti per la gestione delle emissioni odorigene

 tratto da https://www.snpambiente.it/notizie/prodotti/eventi/conferenza-scuola-odori-2026-strumenti-per-la-gestione-delle-emissioni-odorigene/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=conferenza-scuola-odori-2026-strumenti-per-la-gestione-delle-emissioni-odorigene

25-26 novembre 2026 – Sala Auditorium del MASE, Roma – Via Capitan Bavastro, 176

L’evento sarà fruibile in modalità mista (sia in presenza sia da remoto), previa registrazione obbligatoria, da effettuarsi a questo link.

Per informazioni in merito all’organizzazione della conferenza e per eventuali disdette scrivere a: paola.giambanco@isprambiente.it



anche il 25 ottobre per il quarto giorno consecutivo ancora non disponibili i dati dei PM 10 polveri sottili, della centralina dell'Arpa Lazio di Latina in via Tasso che avrebbe dovuto certificare la qualità dell'aria

tratto da https://www.arpalazio.net/main/aria/sci/annoincorso/rpgg/LT/2026/20261025LT.pdf



Unione europea, emissioni di gas serra -40% dal 1990: energia in forte calo, trasporti e foreste restano i punti critici

 tratto da https://ambientenonsolo.com/unione-europea-emissioni-di-gas-serra-40-dal-1990-energia-in-forte-calo-trasporti-e-foreste-restano-i-punti-critici/


Unione europea, emissioni di gas serra -40% dal 1990: energia in forte calo, trasporti e foreste restano i punti critici

Le emissioni di gas serra dell’Unione europea hanno raggiunto nel 2024 il livello più basso dall’inizio della serie storica, ma dietro il dato complessivamente positivo emergono differenze molto profonde tra i diversi settori. Produzione di elettricità e calore, industria e abitazioni hanno ridotto fortemente le proprie emissioni, mentre quelle del trasporto stradale sono ancora superiori del 24% rispetto al 1990. Contemporaneamente si sta indebolendo la capacità delle foreste europee di assorbire CO₂.

È il quadro che emerge dal briefing dell’Agenzia europea dell’ambiente (EEA) “Key trends and drivers in greenhouse gas emissions in the European Union”, basato sull’ultimo inventario ufficiale delle emissioni dell’UE, che arriva fino al 2024.

Nel 2024 nuovo minimo storico delle emissioni

Nel 2024 le emissioni nette domestiche di gas serra dell’UE sono diminuite di circa il 3% rispetto al 2023, scendendo a 2.786 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente. Rispetto al 1990 la riduzione complessiva raggiunge così il 40%, pari a circa 1,8 miliardi di tonnellate di CO₂ equivalente in meno.

La diminuzione non riguarda soltanto i valori assoluti. Nel 1990 ogni cittadino europeo era associato mediamente a circa 11 tonnellate di CO₂ equivalente; nel 2024 il valore è sceso a 6 tonnellate pro capite.

Ancora più evidente è la riduzione dell’intensità emissiva dell’economia: nel 1990 nell’UE venivano emessi 521 grammi di CO₂ equivalente per ogni euro di valore economico prodotto, a prezzi 2020; nel 2024 siamo scesi a 184 grammi, quasi due terzi in meno.

Nello stesso arco di tempo il PIL dell’Unione è aumentato di oltre il 70%. Secondo l’EEA, questi numeri documentano un progressivo disaccoppiamento tra crescita economica ed emissioni di gas serra.

L’Unione europea rappresenta oggi circa il 5% delle emissioni mondiali, rispetto a circa il 14% nel 1990.

Screenshot

Elettricità e calore guidano la riduzione

il fatto quotidiano in edicola. GROSSI GUAI PER MELONI Manovra silurata dall’Ue: energia, niente flessibilità. L’EX PM GUIDO LO FORTE “Borsellino seppe dell’archiviazione di Mafia e appalti”. L’INCHIESTA SULL’I LVA I pm: “Arre sta te Morselli, controlli truccati e profitti”. ASSALTO AL “FATTO” GUTIÉRREZ (FEDERAZIONE EUROPEA GIORNALISTI) “L’oligarca Del Vecchio contro la stampa libera”. LUI INSISTE SULL’OPA TRE GIORNI FA CI DEFINIVA “IL FALSO QUOTIDIANO”, ORA CI ELOGIA E CHIEDE UN INCONTRO. MA I SOCI FONDATORI CONFERMANO IL “NO” ALLA CESSIONE. CONTI IN TASCA ED EREDITÀ IRRISOLTA Impero fragile appeso alle banche: giornali strapagati e dati in pegno e affari in rosso sulle bibite di Fedez. Melonellum: il primo ricorso al Tribunale di Trento il 18.12 avvicina le urne. FdI si prepara con 20 pluricandidati, fra cui le 2 Meloni, Lollo, Fazzolari e 3 ministri. RAPPORTO ALBANESE “Crimini di guerra con l’informazione” “Censura, fake news, omicidi” Prove di “mediacidio” a Gaza. Oggi verrà presentato all’Onu il nuovo report sulla Palestina, mentre Israele andrà al voto. È un referendum su Netanyahu, che si appoggia a Trump per battere le opposizioni.

 tratto da https://www.ilfattoquotidiano.it/fq-newsletter/oggi-in-edicola-del-27-ottobre-2026/

 
Giù le mani dal Fatto

“Del Vecchio è un altro degli oligarchi che minacciano la libertà di stampa”

L'intervista: Ricardo Gutiérrez (Federazione europea dei giornalisti) “Mancanza di rispetto per cronisti e lavoratori: come Bolloré in Francia, è la narrativa trumpista della legge del più forte”

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L'editoriale di Marco Travaglio
 

Il terrorista

Educati come siamo a “guardare ma non toccare” la roba d’altri, a non calpestare le aiuole, a non disturbare il conducente e altri bei comandamenti (inclusi i dieci canonici), nutriamo la più profonda antipatia per chi spacca vetrine. E anche per chi istiga a farlo. Ma, leggendo le accuse a Youssef Siher, ex stagista del […]

 
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Il family office cresciuto con le acquisizioni. Prestiti a caro prezzo pure dai manager

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di Jamil El Sadi

 
 
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